La parete che ti sovrasta, la sfida di affrontare le vie, la fatica. Il sudore, il dolore alle dita di mani e piedi, lo sforzo. La distanza che diminuisce un po’ alla volta, le pause quando ti sembra di non farcela più, l’entusiasmo degli ultimi metri. L’arrampicata è questo e tanto altro: amore per la montagna e sfida con se stessi, insomma non si dà mai nulla per scontato e poterlo fare in un contesto spettacolare come quello della val di Fassa è un valore aggiunto per nulla scontato.
Oltre alle palestre artificiali presenti in valle (a Moena si trova all’interno della palestra delle scuole medie) sono innumerevoli i tracciati disponibili, uno più bello dell’altro. Ne abbiamo scelti 5 per te.
Due splendide falesie esposte a sud da arrampicare tutto l’anno, ad esclusione del periodo in cui è presente neve. Si raggiunge lungo la strada che porta al passo San Pellegrino, in località Ronchi. Inoltrandosi nella strada con divieto di accesso che torna verso Moena, dopo 300 mt sulla destra un sentiero porta in breve al canalone.
Qui sono presenti una ventina di vie di difficoltà medio-alta anche se brevi, che va dal 6a/b, fino al 7b. Ottima chiodatura in un calcare pulito.
Una falesia che è una vera e propria sfida anche per i più esperti. Entrando nella valle San Niccolò da Pozza di Fassa, una delle più amate e ammirate per i suoi paesaggi stupendi, poco prima dell’apertura verso i prati, parte un sentiero sulla sinistra, che porta direttamente al Masso di Kendo. Le falesie in zona sono moltissime, circa 30, e ben evidenti. Si tratta di vie tutte impegnative, adatte a professionisti o esperti, a partire da 7a, con diversi tratti a strapiombo e molte vie di 8, fino all’8b.
Allontanandoci da Moena e puntando a vie più semplici, ad Alba di Canazei troviamo una bella falesia per principianti, il luogo perfetto dove attaccare le prime pareti, iniziare a conoscere la roccia, fare i conti con le prime difficoltà, senza troppi rischi o altezze. Appena fuori da Alba, verso la Marmolada, troverai due splendidi blocchi di roccia vulcanica, a pochi metri dalla strada e da un comodo parcheggio. Qui delle buone e facili prese e vie con difficoltà tra il 4 e il 6, permettono davvero a chiunque una prima gradevole esperienza.
Si tratta di uno dei posti più iconici e interessanti per fare arrampicata sui passi dolomitici. Lungo la strada che porta da Canazei al Passo Sella, dopo aver parcheggiato nei pressi dei rifugi Schiavaneis e Monti Pallidi, in pochi minuti si raggiungono le vie. Attraversato il torrente verso la parete si troveranno 4 settori paralleli:
Una zona davvero per tutti i gusti.
Una delle palestre a cielo aperto più belle, varie e importanti d’Italia, in un contesto naturale che lascia a bocca aperta, la Città dei Sassi accoglie una splendida serie di falesie vicine alla partenza degli impianti di risalita che portano al Sassolungo. Dopo aver parcheggiato ai piedi della cabinovia, prendi il sentiero che dal parcheggio si stacca verso destra. In pochi minuti incontrerai questa serie di formazioni rocciose in dolomia, che in realtà sono giganteschi massi staccati dal Sassolungo nei secoli. È un luogo molto frequentato, sia da turisti (la strada sterrata con poca pendenza, ma paesaggi incredibili invita), sia dagli arrampicatori che arrivano anche dalla val Gardena. Sono ben 157 vie in monotiro dal grado 3 al 7c+.